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Sardegna | Wild Experience

Trekking, tradizioni e incontri autentici nel cuore dell’isola

Fascia età18-50
Durata5 giorni
Gruppo da12 Persone
70% Trekking
|
20% Cultura
|
10% Relax

Descrizione Viaggio

C’è un momento dell’anno in cui la Sardegna cambia volto.Le spiagge tornano silenziose, il vento attraversa le montagne e i sentieri si svuotano. L’isola smette di esibirsi e inizia a raccontarsi.È in inverno che la Sardegna si fa intima.Non è la stagione delle folle o dei ritmi veloci, ma del passo lento e degli incontri autentici. Qui la natura non è scenografia: è presenza viva. Le foreste del Goceano custodiscono alberi monumentali, il Supramonte si apre in gole profonde e villaggi nuragici nascosti, i borghi sul fiume e sul mare si muovono con una calma che invita ad ascoltare.Questo viaggio è pensato per chi vuole attraversare l’isola in modo diverso: non da spettatore, ma da partecipante.Si cammina tra boschi antichi, si entra in insediamenti nascosti nella roccia, si condivide un pranzo in ovile, si impasta la pasta secondo gesti tramandati, si scende in canyon vista mare e si rientra la sera con il corpo stanco e la mente leggera.

Itinerario

1

Benvenuti in Sardegna

Giorno 1

L’arrivo è il primo cambio di ritmo. Si atterra, si ritira l’auto e ci si dirige verso uno dei borghi più belli d'Italia: Bosa. L’aria è diversa. Più pulita. Più aperta. La prima sera è dedicata all’ingresso lento nel viaggio: sistemazione, primi scorci, primi silenzi. L’isola non si afferra subito — si lascia avvicinare.

2

Il Cuore del Goceano

Giorno 2

La giornata inizia nel verde profondo della Foresta di Burgos. Il trekking conduce verso la maestosa Roverella di Sa Melabrina, uno degli alberi più imponenti d’Europa. Camminare qui significa entrare in un tempo diverso, dove la natura detta ancora il ritmo. Dopo il bosco, la convivialità. In una fattoria didattica immersa nella quiete, il pranzo è un’esperienza a km 0, preparato con prodotti stagionali e autentici. Nel pomeriggio, la cooking class: farina, acqua e gesti antichi per imparare l’arte della pasta sarda. Si torna con il profumo del pane e della legna addosso.

3

Supramonte e Villaggio di Tiscali

Giorno 3

All’alba si parte verso il cuore roccioso dell’isola. Il trekking verso Tiscali conduce a uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna: un villaggio nuragico nascosto all’interno di una dolina carsica, invisibile dall’esterno, custodito dalla roccia e dal silenzio. Camminare qui significa attraversare secoli di storia e ingegno umano. Ma è il pranzo a lasciare il segno. Non si entra in un ristorante. Si entra in un Huvile, un ovile ancora in funzione. Un pastore ci accoglie nella sua quotidianità, in uno spazio semplice, essenziale, autentico. Il fuoco acceso, i gesti lenti, il pane spezzato con le mani. Si assaggiano formaggi prodotti lì, carne cucinata secondo tradizione, sapori che non hanno bisogno di presentazione. Non è solo un pranzo: è un incontro. È ascoltare racconti di vita, di stagioni, di greggi e di montagna. È condividere tempo, non solo cibo. Qui il “digital detox” non è una scelta forzata: è naturale. Non c’è altro che il presente. La sera, il rientro in agriturismo accompagna il riposo dopo una giornata intensa, fatta di roccia, silenzio e umanità vera.

4

Wild Supramonte

Giorno 4

Canyon, corde e mare d’inverno La giornata è dedicata all’avventura. Trekking e canyoning nella Codula Fuili, tra grotte monumentali, pareti rocciose e panorami che si aprono sul Golfo di Orosei. Le calate in corda, in totale sicurezza, regalano adrenalina e senso di conquista. All’arrivo a Cala Fuili, il mare d’inverno è vasto e silenzioso. Montagna e mare si incontrano nello stesso respiro.

5

Il Silenzio Prima di Partire

Giorno 5

L’ultima giornata è dedicata alla scoperta personale. Un ultimo sguardo sull’isola. L’ultima giornata è dedicata al tempo personale. Per chi lo desidera, è possibile tornare a Bosa. È il momento per rallentare ancora una volta, assaporare gli ultimi scorci e portare con sé ciò che questo viaggio ha lasciato: silenzio, autenticità e una connessione profonda con la Sardegna d’inverno. Un arrivederci, non un addio

Cosa è incluso e cosa non è incluso

INCLUSO

Escursione guidata Foresta di Burgos

Trekking al sito archeologico di Tiscali

Trekking a Meilogu

Esperienza in fattoria didattica

Laboratorio di pasta fresca tradizionale e pranzo

Pranzo tipico con il pastore 

Cena tipica in agriturismo nel Supramonte

Attività canyoning in Codula Fuili

Canyoning e trekking nella Codula Fuili con attrezzatura tecnica certificata

Attrezzatura tecnica per canyoning (casco, imbrago, corde dove previsto)

Coordinatore Viàmo Viaggi e guida certificate Gae

Assistenza pre-partenza e supporto organizzativo

Assicurazione di viaggio medico/sanitaria 

NON INCLUSO

Voli da/per la Sardegna

Attività e ingressi nella giornata libera a Bosa

Pasti non indicati nel programma

Attività extra non menzionate

Mance e spese personali

FAQ – Le vostre domande più frequenti

Posso partire anche da solo/a?

Assolutamente sì! La maggior parte dei nostri viaggiatori parte da solo/a. È il modo migliore per fare nuove amicizie e vivere un'esperienza unica.

Il volo è incluso?

No, il volo non è incluso nel prezzo. Ti supportiamo nella scelta del volo migliore prima della partenza.

Serve il visto?

Per i cittadini italiani il Marocco non richiede visto per soggiorni fino a 90 giorni. Serve solo il passaporto con validità di almeno 6 mesi.

Come funziona il pagamento?

Puoi prenotare con un acconto di 100€. Il saldo va versato entro 30 giorni dalla partenza. Accettiamo bonifico e carta.

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